Siamo entusiasti di condividere la pubblicazione del nostro nuovo articolo: “L’impatto dell’interazione tra i robot sociali sull’impegno e la complessità narrativa nei bambini delle scuole primarie” sull’International Journal of Social Robotics.
Questo lavoro esplora come l’interazione con i robot sociali possa influenzare il coinvolgimento e la complessità narrativa dei bambini nell’istruzione primaria.
A seguire l’abstract dell’articolo, il testo integrale QUI.
I robot sociali vengono sempre più spesso integrati nei contesti educativi in quanto possono favorire il coinvolgimento e l’apprendimento, in particolare nei giovani studenti. Questo studio ha esaminato l’impatto di un robot sociale (NAO) durante un’attività di narrazione con bambini della scuola primaria, concentrandosi sul coinvolgimento, sulle capacità narrative e sul linguaggio introspettivo, rispetto all’interazione con un dispositivo tecnologico standard come un tablet. L’ipotesi era che, rispetto all’uso di un tablet, l’interazione con un robot sociale avrebbe migliorato il coinvolgimento, la complessità narrativa e l’uso del lessico psicologico (Hy 1), nonché la relazione tra linguaggio introspettivo e complessità narrativa (Hy 2). Un disegno intra-soggetti ha coinvolto 40 bambini (di età compresa tra 7 e 9 anni) che hanno completato un compito di narrazione in due condizioni: con un robot sociale (NAO) e con un tablet. Il coinvolgimento è stato valutato tramite misure psicofisiologiche (frequenza cardiaca) e comportamentali (scale di osservazione). La complessità narrativa e le abilità introspettive sono state valutate tramite analisi linguistica e uso del lessico psicologico. L’analisi della frequenza cardiaca ha mostrato un’attivazione fisiologica durante la narrazione, senza differenze tra le condizioni. Il coinvolgimento comportamentale e la complessità narrativa erano significativamente più elevati nella condizione con il robot, e alcuni indicatori di coinvolgimento erano correlati positivamente con la complessità narrativa.
L’analisi di moderazione ha evidenziato che la relazione tra l’uso del lessico psicologico e la complessità narrativa è valida solo nella condizione con il robot sociale. I risultati suggeriscono che mettere a disposizione dei bambini un robot sociale come guida durante un’attività di narrazione possa favorire il coinvolgimento comportamentale e sostenere lo sviluppo della complessità narrativa, indicando un potenziale miglioramento delle abilità cognitivo-linguistiche nei contesti educativi.