Il 12 e 13 marzo 2026, nell’Area della Ricerca del CNR di Pisa, si è svolto un workshop dedicato alle Radioterapie avanzate e alle nuove tecniche diagnostiche in oncologia, organizzato nell’ambito del progetto PNRR Tuscany Health Ecosystem (THE) – Spoke 1.
Due giorni intensi con 35 interventi da parte di esperti internazionali e leader di progetto che hanno illustrato gli ultimi risultati nel settore e messo in luce i progressi compiuti dal progetto negli ultimi tre anni, mostrando come ricerca di base, medicina traslazionale e tecnologia possano intrecciarsi per rivoluzionare le cure contro i tumori.
Gli interventi degli ospiti nazionali e internazionali durante il primo giorno di lavori hanno fornito il quadro aggiornato delle ricerche a livello internazionale su tutti gli aspetti multidisciplinari del progetto. Di particolare rilievo sono stati gli interventi di esperti di radioterapia in ambito clinico ospedaliero seguiti dagli interventi di ricercatori provenienti da università e centri di ricerca europei come l’Infrastruttura Europea ELI-ERIC, che si sono concentrati sugli studi radiobiologici e sulle tecnologie, incluso le nuovissime tecnologie laser.
Il secondo giorno è stato dedicato interamente al resoconto dettagliato di tutte le attività del progetto THE-Spoke 1 con interventi da parte delle ricercatrici e dei ricercatori degli otto sottoprogetti che hanno illustrato i risultati principali e il loto impatto scientifico, tecnologico e clinico-traslazionale.
Un passo avanti verso la radioterapia FLASH in clinica
Uno dei risultati più importanti riguarda la radioterapia FLASH, una tecnica che utilizza fasci di radiazioni erogati in tempi estremamente brevi. Gli studi hanno confermato che, a dose rate ultra-elevati, i tessuti sani sembrano essere più protetti rispetto a quelli tumorali: è il cosiddetto effetto FLASH.
Grazie al lavoro del progetto THE, oggi si è pronti a fare il passo successivo: è in preparazione un trial clinico presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana.
Se i risultati confermeranno quanto osservato in laboratorio, la radioterapia potrebbe diventare più efficace, più veloce e potenzialmente meno costosa.
Un nuovo radiofarmaco teranostico “made in Pisa”
Il workshop ha presentato anche un’altra importante novità: l’Officina Farmaceutica del CNR di Pisa, in collaborazione con Curium Pharma, ha avviato la produzione e la commercializzazione di un nuovo radiofarmaco teranostico, ovvero utilizzabile sia per diagnosticare un tumore sia per trattarlo, combinando precisione e personalizzazione delle cure.
Tre anni di ricerca preclinica che aprono nuove strade
Dietro questi risultati c’è un grande lavoro di squadra. Per oltre tre anni, i ricercatori hanno condotto studi preclinici per comprendere a fondo i meccanismi dell’effetto FLASH, sviluppato un sistema di catalogazione e classificazione intelligente dei risultati preclinici e messo a punto metodi di dosimetria di precisione in grado di controllare e misurare fasci di radiazioni così intensi. Queste attività sono state rese possibili anche grazie alle infrastrutture del Centro Pisano di Radioterapia FLASH, un punto di riferimento nazionale in questo settore.
Acceleratori compatti basati su laser: una rivoluzione tecnologica
Non solo clinica: il progetto THE ha contribuito in modo determinante anche allo sviluppo di nuove tecnologie per la generazione di fasci di particelle e alla loro validazione dosimetrica e preclinica. Il Laboratorio ILIL del CNR di Pisa, dopo oltre vent’anni di ricerche pionieristiche su laser ad altissima intensità e plasmi, ha messo le basi per: nuovi acceleratori medicali compatti, molto più piccoli e potenzialmente più economici rispetto a quelli tradizionali.
Questo know-how, unito alle attività di trasferimento tecnologico del progetto e alla preparazione degli aspetti regolatori e normativi, ha portato alla nascita della startup, prossima spin-off del CNR “AUKELOS”.
L’obiettivo?
Realizzare la prima macchina ospedaliera basata interamente su tecnologie ottiche, capace di generare fasci di elettroni di alta energia per radioterapia. Un passo che potrebbe rivoluzionare l’accessibilità alle cure, portando queste tecnologie in più ospedali.
La forza dell’ecosistema toscano
Alla base di questi risultati c’è una solida rete di collaborazione tra:
• CNR (coordinatore dello Spoke 1)
• Università di Pisa
• Università di Firenze
• INFN – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare
• Una vasta rete di imprese, centri di ricerca e università presenti su tutto il territorio nazionale.
Un modello di lavoro che mostra come l’integrazione tra ricerca scientifica, innovazione tecnologica e mondo clinico possa generare risultati concreti e aprire nuove prospettive per la cura dei tumori.