Malattie cardiovascolari: la Commissione europea apre una consultazione pubblica su diagnosi precoce e screening

La Commissione europea ha pubblicato una Call for Evidence nell’ambito del futuro piano europeo per la salute cardiovascolare, invitando cittadini, organizzazioni di pazienti, professionisti sanitari, ricercatori e stakeholder a contribuire con osservazioni e proposte sul tema della diagnosi precoce e dello screening delle malattie cardiovascolari.

L’iniziativa si inserisce nel quadro del Safe Hearts Plan (maggiori info QUI), il primo approccio organico a livello europeo volto a rafforzare prevenzione, individuazione precoce e trattamento delle patologie cardiovascolari.

Una priorità per la salute pubblica europea

Le malattie cardiovascolari rappresentano oggi la prima causa di morte nell’Unione europea, con circa 1,7 milioni di decessi ogni anno. Oltre all’impatto sulla mortalità, sono tra le principali cause di disabilità, pensionamento anticipato e riduzione della qualità della vita.

Si tratta tuttavia di patologie in larga parte prevenibili, su cui interventi tempestivi possono generare benefici significativi sia per i cittadini sia per la sostenibilità dei sistemi sanitari.

Il ruolo chiave della diagnosi precoce

Secondo la Commissione, i controlli sanitari e i programmi di screening rappresentano uno strumento essenziale per individuare precocemente condizioni a rischio, come l’ipertensione, prima della comparsa dei sintomi.

Tuttavia, permangono importanti criticità:

  • meno della metà degli Stati membri dispone di programmi strutturati di screening cardiovascolare
  • oltre un terzo degli europei tra i 25 e i 64 anni non ha misurato la pressione arteriosa nell’ultimo anno

Questi dati evidenziano la necessità di rafforzare strategie coordinate a livello europeo.

Dalla consultazione all’azione

La Call for Evidence rappresenta un passaggio fondamentale per raccogliere contributi utili a definire:

  • le principali criticità da affrontare
  • le priorità di intervento
  • le possibili soluzioni operative

L’obiettivo è costruire un piano europeo capace di incidere concretamente sulla prevenzione e gestione delle malattie cardiovascolari.

Il contributo degli ecosistemi della ricerca

In questo contesto, iniziative come THE – Tuscany Health Ecosystem possono svolgere un ruolo strategico nel collegare ricerca, dati e innovazione, contribuendo allo sviluppo di modelli avanzati di prevenzione e diagnosi precoce.

L’integrazione e l’uso efficace dei dati sanitari, anche in chiave europea, rappresentano infatti una leva fondamentale per affrontare le grandi sfide della salute pubblica.

Come partecipare

La consultazione è aperta fino al 19 maggio 2026, info QUI